lunedì 17 novembre 2008
lunedì 10 novembre 2008
domenica 9 novembre 2008
IL CORAGGIO
... quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che c'è qualcosa da perdere. Siamo già nudi. Non c'è ragione per non seguire il nostro cuore (...) Il nostro tempo è limitato, per cui non lo sprechiamo vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiamo il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Steve Jobs, Apple CEO, discorso alla cerimonia di laurea, Università di Stanford
giovedì 6 novembre 2008
MI PIACE...
Mi piace la pizza, la scrittura di Kundera, l'odore della matita appena temperata, gli arancini di riso, la musica di Vivaldi, i computer della Apple, fissare a lungo il mare, vedere la gente in pista che alza le mani quando cambio canzone, l'entusiasmo, il vino bianco e profumato, sentire con chiarezza la presenza di qualcosa di grande e incomprensibile al di là di noi, i cappelletti, le automobili slanciate e potenti, la musica techno, l'ottimismo irrazionale, la matematica, i ristoranti, Tiziano Sclavi, l'odore dei dischi in vinile nuovi, l'odore di fumo e alcol che emanavano gli abiti dopo una notte folle negli anni '90, Steve Jobs, prendere il sole immobile per ore, Mykonos com'era nel 1996, abbracciare le persone a cui voglio bene, il suono della pentola a pressione, i libri di Herman Hesse, Den Harrow, la notte, sentire i granelli di zucchero scricchiolare sotto i denti addentando un bombolone alla crema, scrivere, il pigiama, "la petite fille de la mer" di Vangelis, allenarmi intensamente in palestra, le persone che sorridono con gli occhi, la pasta al forno, l'istante magico in cui capisci un concetto e lo visualizzi, il mio iPhone, l'odore nei panifici, quelli che NON fanno il tavolo in discoteca, le viuzze di Reggio, il posto dell'uscita d'emergenza sugli aerei intercontinentali, l'inizio delle cose, fare bene un mixaggio e sentire l'urlo della pista, le persone che sanno raccontare le barzellette, i gatti siamesi, Jovanotti, la bicicletta, respirare profondamente prima di un DJ set, il gin lemon, l'odore dell'erba falciata, la spiritualità nascosta nelle cose di tutti i giorni, Nicholas Cage, correre, leggere una lettera d'amore di vent'anni fa ritrovata per caso tra un libro, le persone testarde, stringere la mano al docente dopo un esame, guardare negli occhi le persone, sbucciare una mela, bere l'acqua a collo, tenere la musica alta, scoprire che qualcuno sa a memoria i testi delle mie canzoni.
venerdì 31 ottobre 2008
FACEBOOK IS GOOD!

Devo confessare che mi sentivo un po' scemo, a proposito di MySpace. Tutti che lo usavano, tutti che ne parlavano, tutti che ci facevano business... e io invece tutte le volte che provavo ad aggiornare e sistemare la mia pagina ero sopraffatto subito dal marasma di pubblicità e dal totale casino che pervade ogni sezione di quel social network!
Per curiosità ho provato anche FaceBook (avevo 28 richieste inevase da un anno...) e che differenza! Tutto è chiaro, facilmente accessibile, accattivante... MySpace sta a Facebook come Windows sta al Mac, e chi ha fatto lo switch di recente sa cosa voglio dire. C'è una transumanza in massa dal primo al secondo social network, e la cosa mi fa piacere (come la transumanza in massa da XP a Mac, del resto :) Evidentemente la gente si trova meglio con interfacce più pulite e "amichevoli". Unico problema: da quando mi sono "ammalato" di Facebook le ore mi scivolano tra le dita! Ma passerà... Il mio profilo su FaceBook è QUI.
martedì 28 ottobre 2008
LA VERITA' SU ILARIA SIMONINI.

Non capita tutti i giorni di avere una cara amica catapultata alla notorietà dalla TV; perciò ultimamente mi ritrovo sempre più spesso a seguire le avventure di Ilaria su Canale 5 e sul web. Proprio sul web oggi pomeriggio ho scoperto siti, forum e altro materiale dedicati a "Ilaria di Uomini&Donne"... Che dire, molte cose simpatiche e quasi commoventi, ma anche critiche (non si può piacere a tutti) e malignità dilagante... così, scopriamo dai post di qualche sedicente "ben informato" che Ilaria avrebbe questo o quel terribile difetto di carattere, che avrebbe commesso atti esecrabili alle scuole medie, che farebbe "serate" in barba ai regolamenti della trasmissione, ed altre amenità di questo genere.
Bene: io non ho certo frequentato le medie con Ilaria (ahimè! :), ma di certo posso parlare dell'Ilaria di OGGI, dato che da più di un anno organizziamo insieme le fantastiche feste Bombon3ra a Reggio Emilia e che abbiamo girato mezza Italia portando la Festa in altre regioni. E viaggiando, facendo serata insieme, creando coreografie, condividendo momenti di trionfo e delusione, ridendo, urlando e piangendo insieme, si finisce per capire veramente "com'è fatta" una persona, al di là delle prime impressioni, al di là del "guscio protettivo" che inevitabilmente una ragazza di 21 anni costruisce intorno alle proprie insicurezze, al proprio "sè" ancora in formazione.
Chi è allora l'Ilaria Simonini di OGGI? È una persona che non smette mai di stupire. Una che non ha paura di farsi il culo girando per mezza provincia per attaccare nei bar le locandine della nostra Festa o per portare in giro i flyer, oppure per la sua professione diurna di rappresentante. Una che non beve, che aborrisce la droga, pur essendo una fantastica, inesauribile party girl. Una che trasmette sensualità ad ogni passo, ma che non ho mai visto baciarsi con un ragazzo in pubblico, da che la conosco. Una che crede sempre in ciò che fa, perché se non ci crede più scrolla le spalle e se ne va via. Una che non finge MAI, anche se a volte questo le porta grandi svantaggi; forse questo è un difetto, ma è un difetto che mi piace. Le cose te le dice in faccia, belle o brutte, piacevoli o terribili, e a volte questo ti può fare male. Questo può mettere alla prova la tua autostima ed è per questo che Ilaria può risultare antipatica ad alcuni: a quelli che vengono messi a nudo, smascherati dalle sue parole.
Ilaria sa cosa significa la parola "rispetto", soprattutto verso i genitori e il fratello, che adora in una maniera totale, commovente, con una generosità che è di altri tempi. Ilaria sa anche cos'è l'entusiasmo, la carica, l'energia esplosiva; e in questo è molto simile a me (chi mi conosce come DJ sa di cosa parlo), in questo è molto diversa, lontana anni luce dalle fighette "di plastica", dalle "gatte morte", dalle "finte ricche", da tutti i sotto-prodotti umani della subcultura "Milano Marittima" che non ho mai sopportato.
Ilaria ti può piacere o meno, ma quello che vedi è quello che è, senza fronzoli, senza ridicole menzogne, senza costruzioni artificiali. Decidetelo voi, se Ilaria Simonini vi sta simpatica o meno; ma quello che è certo è che è una persona eccezionale.
giovedì 23 ottobre 2008
domenica 27 aprile 2008
BOMBON3RA!
Bè ragazzi, che dire del 24 Aprile al Tunnel? Milleottocento persone entrate, trecento rimaste fuori, lunghe file di automobili, cinque ore piene di ballo dalle 11.30 alle 4.30, alle tre e mezza ancora imballato... e soprattutto la carica incredibile che abbiamo visto. Un'armonia del genere non la vedevo dalle serate del 1993 all'Adrenaline, credevo che non sarebbero state mai più possibili e invece mi sbagliavo. Grazie agli organizzatori e a tutti quelli che hanno creduto a questo SOGNO, perchè sembrava solo un SOGNO fino a un anno fa. Prepariamoci ad una estate rovente, ragazzi!
Ecco qui un piccolo video girato da un ragazzo in pista (avevamo srotolato il "famoso" telone) e messo online, giusto per rendere l'idea...
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Ecco qui un piccolo video girato da un ragazzo in pista (avevamo srotolato il "famoso" telone) e messo online, giusto per rendere l'idea...
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giovedì 10 aprile 2008
19 APRILE, MAFALDA (PR)

Vi aspetto il 19 Aprile al Mafalda di Parma per un DJ set di puro crossover tra anni '90 e sound contemporaneo. Molti nuovi remix in arrivo appositamente per la festa. Avvertenza ai naviganti: l'età media del Sabato notte Mafalda è 17-20.
mercoledì 2 aprile 2008
L' ODIO.
Oggi, un vero post da diario, cosa infrequente nel mio blog-vetrina. Ma mi devo sfogare: mi è successo di arrabbiarmi, e tanto. Ora, per qualcuno sarà anche una cosa normale, ma per me è un vero e proprio avvenimento, mi capita ogni qualche anno. In breve, si tratta di un musicista che ha voluto gustarsi una vendetta a freddo per un torto che lui ritiene di aver subito da me. Prima ha cercato di danneggiarmi - in un modo talmente subdolo che ci si potrebbe trarre uno storyboard! - poi ha scaricato in una serie di email un colpo basso dopo l'altro al mio "self", badando bene di colpire tutti i punti più delicati con precisione chirurgica. Inutile dire che tutto questo "bombardamento" non ha funzionato, o forse ha funzionato nel senso che, almeno per qualche minuto, ho provato odio vero per una persona. Non ricordo di aver odiato qualcuno con questa intensità negli ultimi venti anni, fra l'altro uno che non ho mai visto in faccia e che ho sentito solo per email! La cosa interessante - e il motivo del post - è che questo sentimento negativo, anziché provocare in me una reazione violenta (ma ho cancellato all'ultimo momento una lunga email di insulti) mi ha dato una sferzata d'energia di tutto rispetto, intendo dire energia positiva, creativa. "Per fare buona musica bisogna essere incazzati con qualcuno", quante volte l'ho sentita questa frase negli studi d'incisione. Non che mi piaccia troppo, questa cosa.
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